domenica 7 ottobre 2007

DIAMO VOCE AGLI UNIVERSITARI

Per dare voce ai giovani, sono nati i Circoli della Libertà Universitas, che raggruppano studenti universitari dei principali atenei italiani. «Anche le nuove generazioni devono poter dire come la pensano. Invece, purtroppo, oggi nessuno le prende in considerazione e il loro potere decisionale è praticamente nullo. Noi vogliamo raccogliere e dare risalto alle loro istanze, alle loro necessità, ai loro bisogni» spiega Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Circoli della Libertà.Gli universitari potranno quindi fondare un Circolo della Libertà Universitas nel loro ateneo, o associarsi a un Circolo già esistente.Potranno così organizzare incontri e confrontarsi sui temi più sentiti: dalle lacune del nostro sistema universitario alle tasse sempre più elevate, dalla ricerca del lavoro alla fuga dei cervelli, alla difficoltà di trovare casa. Potranno poi anche studiare ed elaborare strategie di intervento, dalla raccolta di firme alla stesura di documenti da sottoporre alle diverse sedi istituzionali.Per informazioni: chiamare il numero verde 800-949411 o scrivere all’indirizzo e-mail universitas@circolodellaliberta.itChi vorrà potrà anche partecipare attivamente alla realizzazione di questo sito, inviando foto, video, lettere. E portando così in primo piano gli argomenti che più stanno a cuore alle nuove generazioni.

I CIRCOLI DELLA LIBERTÀ SI STRUTTURANO SUL TERRITORIO

In vista del primo meeting nazionale, convocato per il prossimo 6 ottobre a Roma, si va definendo l'organizzazione sul territorio dei Circoli della Libertà, l'Associazione presieduta a livello nazionale da Michela Vittoria Brambilla."Il nostro movimento è in costante crescita: sono ormai oltre 5.000 i Circoli attivi in tutto il Paese" spiega la presidente Brambilla. "Il primo passo nell'organizzazione sul territorio è la nascita dei comitati esecutivi, a vari livelli: regionale, provinciale e delle città metropolitane. Si tratta di organi che oggi si rendono necessari proprio per il moltiplicarsi dei nostri Circoli. Infatti, compito primario di questi comitati esecutivi è quello di favorire un'azione coordinata e unitaria dei Circoli di tutta Italia. Tutto ciò permetterà una migliore gestione delle risorse disponibili, e una maggiore efficacia nell'azione. Non solo, una ulteriore strutturazione territoriale ci aiuterà a radicare ancora di più il nostro movimento nelle città e nei paesi d'Italia"."L'obiettivo dell'organizzazione di un movimento come il nostro" continua Brambilla "è quello di riuscire a crescere, mantenendo forte la caratteristica che ci ha fatto nascere: dare voce alla gente, fare in modo che i cittadini possano trovare un nuovo spazio per partecipare alla costruzione del futuro e del cambiamento del Paese. Quanto più cresciamo - e stiamo crescendo tanto e tanto in fretta - tanto più dobbiamo essere capaci di conservare intatta la nostra vocazione a intercettare e rappresentare l'Italia che ama l'Italia".I Comitati provinciali e delle città metropolitane sono costituiti da un numero minimo di 6 a un massimo di 30 componenti. Quelli regionali sono composti, di diritto, dai Presidenti provinciali e delle città metropolitane e da un numero pari al totale delle province e città metropolitane presenti in ogni regione.Ai componenti dei vari comitati esecutivi saranno assegnate deleghe perché si possano meglio dedicare ad alcune priorità: l'organizzazione del territorio, i rapporti con il mondo produttivo, i rapporti con il terzo settore, i rapporti con le istituzioni e gli enti locali, l'esecuzione del programma, i rapporti con il mondo cattolico, l'organizzazione di grandi eventi, le politiche di settore (Lavoro, Sicurezza, Famiglia, Sanità, Scuola, Sport, Giovani, Donne)."I comitati esecutivi che stanno nascendo sul territorio" spiega la presidente Brambilla "hanno anche la funzione di traghettare l'Associazione verso l'elezione dei coordinatori provinciali e regionali che avverrà in modo assolutamente democratico, con il voto di ogni presidente di Circolo calibrato sul numero dei suoi iscritti. La meritocrazia e la democrazia della base sono e saranno sempre le regole della nostra Associazione".A supporto del presidente dell'Associazione Nazionale Circolo della Libertà, è stato istituito anche un comitato esecutivo nazionale, i cui componenti possono variare da un numero minimo di 10 a un massimo di 30.

1° MEETING NAZIONALE DEI CIRCOLI DELLA LIBERTA’ CON PULLMAN GRATIS

Il CIRCOLO DELLA LIBERTA’ ATRI, organizza un PULLMAN GRATUITO per il 1° Meeting Nazionale dei Circoli della Libertà, al quale interverranno Silvio Berlusconi e Michela Vittoria Brambilla e che si terrà il prossimo 6 ottobre alle ore 16,30 presso la Fiera di Roma.
Quest’evento sarà la prima importante manifestazione pubblica dei Circoli della Libertà ed intendiamo rappresentare la nostra realtà per quella che è: un grande movimento di cittadini che, dal nord al sud, lavorano con coesione, uniti dagli stessi principi e valori, oltre che dal desiderio di fare la propria parte per cambiare finalmente questo nostro Paese.
Per prenotazioni, che saranno accettate fino ad esaurimento posti, occorre inviare una e-mail a circoloatri@libero.it o telefonare al Presidente del CIRCOLO al 328.5999213.
Si prega di indicare il telefono e di attendere conferma, anche per avere indicazioni precise sul luogo e sull’orario di partenza del pullman per Roma.
Maggiori dettagli si possono ottenere anche visitando il nostro sito internet, all’indirizzo http://www.circoloatri.135.it