giovedì 29 marzo 2007
PERCHE' I CIRCOLI DELLA LIBERTA'
Perché questo Circolo fa per te.
1 - Perché così puoi far sentire la tua voce a chi ha fatto finta che tu non ci fossi.
2 - Perché con noi puoi impegnarti per continuare il processo di riforma dello Stato, contro chi vorrebbe ritornare allo statalismo assistenzialista, alla lotta di classe, al centralismo democratico.
3 - Perché insieme possiamo tenerci informati sulle tante cose che (purtroppo) non funzionano (o su quelle che per fortuna ancora funzionano) nelle nostre città. Per contribuire a correggere gli errori di chi governa il nostro Paese.
4 - Perché non è giusto, e infatti in nessun altro paese europeo è oggi così , che ogni 100 euro che versi allo Stato per tasse e imposte tu, in cambio, ne riceva, sotto forma di servizi o altro, solo 10 e spesso anche meno.
5 - Perché è arrivato il momento che il cittadino cominci a contare e smetta di essere trattato come una comparsa “usa e getta”: usata al momento delle elezioni e poi gettata subito dopo.
6 - Perché è il tempo di scendere in campo, ciascuno per quel che sa e per quel che è. E’ il tempo di ripristinare quel patto sociale che è all’origine di ogni forma di rappresentanza.
Per tutto ciò, è il tempo che anche tu dia vita al tuo Circolo della Libertà per difendere i tuoi diritti, per rappresentare i tuoi interessi per contribuire alla modernizzazione del Paese.
Per la tua libertà.
NASCE IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ DI ATRI

Il 26 marzo, è finalmente nato il “Circo Della Libertà di Atri”. Si tratta di un’iniziativa di carattere nazionale che ha trovato numerosi partecipanti anche nella nostra città.
Membri di partito e persone della c.d. “società civile” si sono ritrovate per dar vita ad un movimento culturale-politico, quale base per la futura costituzione del Partitolo Delle Libertà.
Il Circolo vuole dare corpo e voce a tutte quella persone che non trovano più un’adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica e in particolare in questo Comune. Ci sono infatti ormai grandi parti della società civile che si sentono escluse dai processi di costruzione del futuro nazionale: gli imprenditori, i lavoratori dipendenti e autonomi, i professionisti, le donne, i giovani. Attraverso il Circolo della Libertà, i cittadini possono scendere in campo per difendere i propri diritti, i propri interessi, la propria libertà. Il Circolo sarà il luogo di dibattito e di intervento. Per arrivare a presentare, per esempio, richieste di referendum, ma anche petizioni all’Unione Europea o disegni di legge di iniziativa popolare, strumenti finora poco o male utilizzati, il tutto collegato con la rete nazionale dell’Associazione Circoli Della Libertà. “Tanti i temi di cui ci occuperemo: abbiamo l’ambizione di affrontare tutti quelli che riguardano la vita umana, quali ad esempio la famiglia, le nascite, l’educazione, la salute, la formazione, la scuola, il lavoro. E poi ancora l’immigrazione, la sussidiarietà, il welfare, la sicurezza, la tutela dell’ambiente e degli animali”. Il Circolo si propone di creare un nuovo soggetto sociale, ispirato ai principi della democrazia liberale, che possa condizionare la politica del nostro Paese.
Chiunque voglia partecipare ai nostri incontri può contattarci al numero 347-6803743 o inviare una e-mail all’indirizzo: circoloatri@libero.it
Membri di partito e persone della c.d. “società civile” si sono ritrovate per dar vita ad un movimento culturale-politico, quale base per la futura costituzione del Partitolo Delle Libertà.
Il Circolo vuole dare corpo e voce a tutte quella persone che non trovano più un’adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica e in particolare in questo Comune. Ci sono infatti ormai grandi parti della società civile che si sentono escluse dai processi di costruzione del futuro nazionale: gli imprenditori, i lavoratori dipendenti e autonomi, i professionisti, le donne, i giovani. Attraverso il Circolo della Libertà, i cittadini possono scendere in campo per difendere i propri diritti, i propri interessi, la propria libertà. Il Circolo sarà il luogo di dibattito e di intervento. Per arrivare a presentare, per esempio, richieste di referendum, ma anche petizioni all’Unione Europea o disegni di legge di iniziativa popolare, strumenti finora poco o male utilizzati, il tutto collegato con la rete nazionale dell’Associazione Circoli Della Libertà. “Tanti i temi di cui ci occuperemo: abbiamo l’ambizione di affrontare tutti quelli che riguardano la vita umana, quali ad esempio la famiglia, le nascite, l’educazione, la salute, la formazione, la scuola, il lavoro. E poi ancora l’immigrazione, la sussidiarietà, il welfare, la sicurezza, la tutela dell’ambiente e degli animali”. Il Circolo si propone di creare un nuovo soggetto sociale, ispirato ai principi della democrazia liberale, che possa condizionare la politica del nostro Paese.
Chiunque voglia partecipare ai nostri incontri può contattarci al numero 347-6803743 o inviare una e-mail all’indirizzo: circoloatri@libero.it
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